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Le uova erano particolarmente apprezzate durante il periodo di Pasqua perché prima dell’allevamento industriale le galline deponevano poche o addirittura nessun uovo durante l’inverno. La produzione di uova dipende dalla luce e, data la mancanza di luce solare in inverno, la produzione di uova si riduceva tantissimo. Quando arrivava la primavera dunque, le galline riprendevano a deporre le uova. Le uova erano così apprezzate che venivano persino utilizzate come pagamento parziale degli stipendi per pastori, impiegati parrocchiali e servi.
Ma da dove vengono le uova di Pasqua?
Le uova di Pasqua sono in realtà il prodotto del coniglietto di Pasqua, una creatura mitica che consegna le uova ai bambini. Il coniglio moderno proviene dal folcloristico Osterhase del XVII secolo , una lepre tedesca che depone le uova.
Il significato del coniglio a Pasqua è strettamente connesso al suo uso storico come simbolo di fertilità: la Pasqua cade in primavera, un momento di rinascita e nuova vita quando i fiori iniziano a sbocciare e nascono i cuccioli.
Volendo fare riferimento al simbolismo pagano, le feste che celebrano la primavera hanno utilizzato a lungo questo antico simbolo delle uova con il significato di nuova vita. L’equinozio di primavera segna il giorno in cui la luce è uguale all’oscurità e continuerà a crescere. È un periodo per celebrare il rinnovamento, con uova e lepri al centro della scena come simboli della stagione.
Facendo ricorso al cristianesimo invece, per non far riferimento alla figura del n coniglio, la chiesa offre alcuni suggerimenti propri per l’importanza delle uova durante una festa religiosa: simboleggiano la risurrezione di Gesù. Il guscio duro è la tomba e il pulcino dentro è Gesù. Questa è una spiegazione particolarmente convincente quando si analizza il gioco tradizionale di Pasqua che vede di rotolare le uova lungo una collina erbosa. Presumibilmente dunque l’uovo rappresenta la lapide che rotola via per rivelare la tomba vuota di Gesù.
Però oltre a rotolare giù dalle colline, le uova sono un must anche nella caccia alle uova di Pasqua: un’attività davvero popolare nei paese anglosassoni durante la domenica di Pasqua e che sta lentamente prendendo piede anche qui in Italia. In questo gioco le uova più piccole, spesso avvolte in fogli colorati, sono nascoste nei giardini e nei parchi affinché i bambini (si spera) trovino.
Ma perché le uova che oggi scartiamo sono fatte di cioccolato?
Il moderno uovo di Pasqua di cioccolato fu prodotto per la prima volta da Cadbury’s nel 1875.
La loro produzione è stata realizzata in parte grazie al procedimento della separazione del burro di cacao dalle fave di cacao, poiché ciò ha permesso di mangiare cioccolato che poteva essere modellato in forme, come le uova. Ma perché abbia preso la forma di un uovo, tuttavia, rimane poco chiaro. Molto probabilmente John Cadbury vide l’opportunità di monetizzare la popolarità delle uova decorative legate alla Pasqua rendendole commestibili.




